I Mochizuki oggi
Questo è un argomento molto delicato, poiché tracciando una linea genealogica della famiglia Mochizuki dovremmo fermarci direttamente a Mochizuki Chiyome, poiché ella NON ebbe figli legittimi dal marito Mochizuki Moritoki e neppure figli illegittimi da Sarutobi Sasuke o chiunque altro.
Di conseguenza, è possibile che i discendenti attuali della famiglia Mochizuki, e l’attuale Soke Mochizuki Hiroo, non siano discendenti in linea retta, ma in linea parallela; è possibile (Non certo!!) cioè che Moritoki avesse dei cugini.
L’unica cosa che Mochizuki Hiroo racconta nel sito della Yoseikan Budo (Palestra fondata da suo padre Mochizuki Minoru) è che finito il periodo delle guerre, all’avvento dello Shogunato Tokugawa (1615-1868) i Mochizuki possedevano una Scuola di Bujutsu sulla via del Tokaido, a Shizuoka, riservata ai Daimyo, i Signori Feudali, dove s’insegnavano le Arti Marziali e la cultura necessaria a questi nobili d’alto rango. Terminato il periodo feudale con la riforma Meiji (1868), il padre di Minoru Mochizuki venne a Tokyo per lavoro. Là iniziò l’incredibile carriera marziale del figlio.
Altro articolo che si può trovare sul sito della Yoseikan:
L' albero della storia e della leggenda: la stripe e la virtú marziale dei Takeda.
La storia dello Yoseikan Budo e della famiglia MOCHIZUKI è legata all’affascinante storia familiare dei TAKEDA e alle loro leggende. E’ un tuffo nel passato remoto della nazione giapponese: da un figlio cadetto dell’Imperatore SEIWA prese origine la famiglia MINAMOTO, un clan di guerrieri. Sono loro i protagonisti, con l’eroe Yoshitsune e lo statista Yoritomo della GUERRA GENPEI, un conflitto epico i cui partecipanti sono considerati dai giapponesi alla stessa stregua che i Cavalieri della Tavola Rotonda e i Paladini di Carlo Magno, nel nostro immaginario collettivo, qua in Europa. I MINAMOTO erano dei principi guerrieri, possessori di una tecnica marziale antichissima, che perfezionavano instancabilmente generazione dopo generazione, da loro deriva gran parte della tradizione tecnica e didattica delle scuole di combattimento del Sol Levante. Da un ramo cadetto dei MINAMOTO prese origine il clan TAKEDA, tra loro rifulse la stella del condottiero SHINGEN TAKEDA (1521-1573), di cui è leggendaria l’abilità e la cavalleria in battaglia.
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I MOCHIZUKI erano generali dei TAKEDA ed ebbero, per il loro valore e la fedeltà alla famiglia, da Shingen stesso, il privilegio di poter esibire una delle quattro figure che costituivano il vessillo del clan TAKEDA: la montagna. Era la montagna per eccellenza, per i giapponesi, il sacro monte FUJI, la scala degli dei. Discendente da questa famiglia, MINORU MOCHIZUKI è un simbolo, il testimone del passaggio tra l’epoca antica, quella del primo Giappone moderno, e quella attuale, in cui viviamo.
Personalmente ritengo l’ipotesi più probabile (Fino a prova contraria, cioè finché questa famiglia non renderà noto, ammesso che ne sia in possesso, l’albero genealogico della famiglia Mochizuki dai tempi di Moritoki e Chiyome) che questi Mochizuki attuali praticanti di Budo, non siano affatto discendenti DIRETTI della famiglia Mochizuki di Moritoki, ma di un altro personaggio di quel tempo magari sempre vissuto nell’ombra e di cui comunque in un modo o nell'altro nessuno avrà mai le prove... Ognuno tiri le sue somme!