Koga
Unione dei Koga
Vicino alla conclusione del periodo di Muromachi, Sasaki Rokkaku della provincia di Omi, usando il castello di Kannonji come base, cominciò ad addestrare costantemente dei Ninja. Egli che prima era agli ordini dello shogun Ashikaga finalmente cominciò ad ignorare lo shogunato e le sue disposizioni.
Nel 1487, lo Shogun Ashikaga Yoshihisa portò con lui un esercito con lo scopo di fermare quella ribellione e ci fui una battaglia fra gli accampamenti di Rokkaku e di Ashikaga.
Ashikaga mobilitò i daimyo di parecchie province contro il castello di Kannonji, la sede di Rokkaku; di conseguenza, Rokkaku Masayori e Rokkaku Takayori (figlio di Masayori) furono costretti a fuggire al castello di Koga.
Il motivo effettivo della loro fuga è ancora dibattuto ed è probabile che fuggirono per evitare un confronto diretto.
Ashikaga allora spostò la sua base verso Anshiyoji del distretto di Kurita ed attaccò il castello di Koga.
Koga venne distrutto, ma il duo di Rokkaku riuscì a fuggire nuovamente ed ordinò ai guerrieri di Koga di creare una dura resistenza contro Ashikaga usando l’arte della Furtività e una guerriglia organizzata. Sfruttando il loro vantaggio geografico nelle montagne, i guerrieri di Koga lanciarono una vasta gamma di attacchi a sorpresa contro le forze dello Shogun, usando il fuoco ed il fumo sull'accampamento di Ashikaga durante la notte.
Questo modo di combattere la guerra impedì una sconfitta, fino a che Ashikaga non morì in una battaglia nel 1498 concludendo un conflitto triennale e donando la vittoria a Rokkaku. Questa guerra evasiva ed efficace usata dai guerrieri di Koga divenne ben nota nel paese intero.
Come conseguenza di questa vittoria, le 53 famiglie di Ninja che parteciparono a questa battaglia vennero chiamate "Le 53 famiglie di Koga".
Ciò inoltre segnò la prima volta che i ninja di Koga vennero uniti come un esercito regolare dal loro signore. Precedentemente, erano stati soltanto usati come mercenari e non era raro avere guerrieri da Koga da entrambi i lati di una battaglia.
STATO ATTUALE DEI KOGA
La linea genealogica diretta dei Koga, si concluse con la morte di Fujita Seiko il 14 gennaio 1966. In un'intervista data all'edizione del 1963 di Bugei Ryuha Daijiten, gli venne chiesto se avesse insegnato il Koga Ryu Ninjutsu a qualcuno, e Fujita Seiko rispose che nessuno conosce oggi questa Scuola. Quindi chiunque affermasse di conoscere la tecnica madre del Koga Ryu sta dicendo senza ombra di dubbio il falso.
Tuttavia c’è da dire che esistono per l’appunto 53 scuole derivate ed è ampiamente probabile se non certo in molti casi, che esista un successore o Gran Maestro (Soke) per molte di esse.
Sarutobi Sasuke
Sarutobi Sasuke, (??? – 1573) - (Sarutobi = Scimmia che salta), è stato un ninja Koga celebre per la sua abilità acrobatica e assoluta lealtà. Si vociferava che avesse vissuto fra gli alberi con le scimmie, e che la sua capacità atletica era tale che poteva evitare il più veloce guerriero, e fuggire saltando attorno alla sua spada.
Una sua celebre azione fu quando venne inviato dal suo maestro a spiare lo Shogunato, che aveva dichiarato il suo padrone un ribelle.
Sarutobi entrò con successo nel castello dello Shogun, e ascoltò le discussioni in vista di un attacco contro il suo padrone.
Purtroppo, nel tentativo di scivolare fuori del castello, venne notato da due guardie.
Sarutobi maestro di inganni, aveva già vissuto situazioni simili in passato. Utilizzò un trampolino per saltare un altissimo muro, ma finì direttamente nella gabbia di un grosso orso rimanendo in trappola.
Al fine di sfuggire, dovette uccidere l’orso ma perse entrambi i piedi che vennero dilaniati dall’animale.
Compreso che in quello stato gli sarebbe stato impossibile fuggire, Sarutobi combatté con le guardie, che lo uccisero e buttarono il suo corpo nel fossato del castello...
Questa storia prese poi un’altra versione…. E qui la grandissima abilità di ingannare di Sarutobi Sasuke venne a galla!
Hattori Hanzo, che era stato un ninja fedele allo Shogun, vide la morte di Sarutobi, ma poi comprese che il ninja Koga era riuscito ad ingannarlo.
In effetti la vera storia fu questa…
Un secondo ninja Koga inviato per aiutare Sarutobi, era entrato nel castello.
Hanzo ignorava completamente che ciò fosse accaduto.
Questo secondo Ninja aveva fatto un largo giro intorno al castello, nella stessa maniera di Sarutobi ma nella direzione inversa, e aveva persino aggredito due guardie per rendere più convincente il trucco di Sarutobi. Il secondo dei ninja tagliò i piedi ad una delle guardie e gli mise addosso uno Shinobi Shozoku, prima di vestirsi con gli abiti della guardia. All’arrivo di Hanzo finse di terminare la battaglia con il ninja Koga e di buttare il corpo di Sarutobi nel fossato mentre in realtà il vero Sarutobi era ancora a piede libero.
Hanzo si trovò quindi davanti ad una scena simile: una delle due guardie era morta, l’altra invece era viva ed aveva appena sconfitto Sarutobi Sasuke, uno dei suoi più grandi rivali.
Quando Hanzo comprese il tranello, sia Sarutobi che il secondo Ninja erano già lontani: il primo in possesso delle informazioni che voleva, il secondo svanito nel nulla.
Lo Shogun non avrebbe più avuto il tempo di lanciare una campagna contro Sarutobi.
Poco dopo Sarutobi consegnò la sua relazione al suo padrone, e i ninja guerrieri ribelli circondarono il castello dello Shogun, tenendolo sotto assedio.